
Da un programma prodotto dalla BBC World News il 10 agosto del 2004, diretto ad un pubblico di più di 120 milioni spettatori.
“L'ultimo murale di Londonderry chiede la pace. Generalmente i murales di Londonderry marcano il territorio Nazionalista o Lealista. Ma il corrispondente della BBC Denis Murray ha incontrato ora un gruppo di artisti determinati a cambiare le cose”.
"Non è quello che ci si aspetta- e certamente non è quello che io mi aspettavo. L´Irlanda del Nord è tanto ornata quanto tormentata dai murales. Pitture murali sulle pareti degli edifici nelle aeree disagiate dove vive la classe lavoratrice, stanno lì, nel complesso, a marcare il territorio. Il messaggio, abbastanza deliberato, è: " In questo momento tu stai entrando in una zona che appartiene a noi - non a te- o nel linguaggio di chi appartiene all´Irlanda del Nord, "us ones" or "them ones". Il messaggio? Nelle aree repubblicane, se tu sei un Protestante, non sei sicuramente il benvenuto. "Noi siamo gente ribelle, nazionalista, repubblicana e orgogliosa di tutto ciò". Nelle aree lealiste, se tu sei Cattolico, viceversa, non sei il benvenuto. "Noi siamo gente assediata, britannica, fedele alla Corona, e orgogliosi di questo." Consideriamo alcune cose. Persino le pietre del marciapiede nelle aree Cattoliche sono dipinte di verde, bianco e arancione -come la bandiera irlandese-, e di rosso, bianco e blu -come la bandiera britannica- nelle aree lealiste! Per queste ragioni, ho trovato il lavoro dei tre ragazzi di Londonderry, appartenenti tutti alla classe operaia, sorprendente e inaspettato. Si fanno chiamare The Bogside Artists (Gli artisti del Bogside), e nel corso di 10 anni hanno dipinto una serie di murales che richiamano i momenti drammatici del passato, in quell´area che è famosa in tutto il mondo. Derry per anni è stata il crogiolo dei Troubles. Ma nel 1994, quei tre ragazzi, che sono cresciuti negli anni dei Troubles, e che hanno un dono per l'arte, iniziarono un progetto. Probabilmente non hanno realizzato appieno quello che avevano iniziato, ma hanno dipinto sulle pareti di quegli edifici le cose che li hanno feriti, emozionati e fatti arrabbiare: il Bloody Sunday, in cui 14 persone furono colpite a morte dall´esercito britannico nel 1972 durante una marcia per i diritti civili, gli scioperi della fame, avvenuti nei primi anni 80, durante il quale morirono 10 uomini- e molti di essi basandosi su fotografie o immagini dei telegiornali del tempo. Tom Kelly, suo fratello Willie, e Kevin Hasson sono profondamente seri riguardo al proprio lavoro. Come dice Tom: "Questa è la nostra storia...quei murales sono la nostra front page." Necessariamente il loro lavoro è politico, ma non nel senso di parziale. Non sono assolutamente faziosi, né puri nazionalisti. Se proprio c´è qualcosa, per me almeno -che non sono un critico d´arte- è che hanno catturato una specie di rabbia o ferita universale, per le circostanze e la vita che si sono scagliate su una specifica comunità. Sicuramente è la storia del Bogside - ma soprattutto è la loro storia e non hanno la presunzione di raccontare le storie degli altri. È un lavoro d´amore durato 10 anni. I loro primi lavori sono volutamente monocromatici -brutali e forti- e sono, in termini artistici, figurativi e letterali; l´ultimo, invece, è più simbolico e impressionista. Hanno scelto una griglia di quadrati come sfondo, un tema uguale- i quadrati sono uguali in tutti i punti. E quei quadrati sono intensamente colorati -altra scelta voluta- in modo da produrre un senso di armonia e benessere. Questo lavoro è stato anche posto in modo tale da essere l´ultima cosa che si vede quando si lascia il Bogside. Su questa griglia colorata domina, sovraimpresso, il disegno bianco e stilizzato di una colomba- eterno simbolo di pace- che emerge da una foglia di quercia e che è l´emblema della città e della contea di Derry. Gli artisti del Bogside tengono workshops per i bambini di entrambe le parti della comunità di questa società profondamente divisa. Avevano chiesto ai bambini alcune idee per il murale della pace, e quell´ispirazione fu decisiva per l'ultima parte del loro lavoro pubblico. Questi tre uomini avevano voluto che quest'ultimo murale riassumesse la speranza per il processo di pace, nonostante fosse vacillante e in stallo. Volevano anche che significasse la possibilità di un futuro migliore per la generazione successiva. E chiamarono il loro lavoro, con orgoglio, "The People´s Gallery." (Fine del programma). (BBC.com) La figura centrale della colomba e della foglia di quercia si trovava su una rivista del vecchio college di William, come decorazione della copertina, e da qui è stata ripresa. Dato il numero di colombe che apparivano nei disegni dei bambini, una colomba era inevitabile, per quanto fosse scontata. Quello che la rese irresistibile fu il fatto che il santo patrono di Derry è St.Columba, il cui nome deriva da "columbanus", il nome latino di "colomba". William si ricordò della vecchia rivista della scuola e del suo primo insegnante di arte, Padre Neil McCarron. " Il murale è in parte un omaggio a lui" dice William. "Lui mi insegnò il vero valore del dipingere quale attività spirituale".
"Ho un ricordo speciale dell´esecuzione di questo murale che riguarda il lancio del progetto del murale della pace in una comunità protestante locale, segno per me di anni di lavoro che abbiamo fatto a favore della riconciliazione." (William)
“L'ultimo murale di Londonderry chiede la pace. Generalmente i murales di Londonderry marcano il territorio Nazionalista o Lealista. Ma il corrispondente della BBC Denis Murray ha incontrato ora un gruppo di artisti determinati a cambiare le cose”.
"Non è quello che ci si aspetta- e certamente non è quello che io mi aspettavo. L´Irlanda del Nord è tanto ornata quanto tormentata dai murales. Pitture murali sulle pareti degli edifici nelle aeree disagiate dove vive la classe lavoratrice, stanno lì, nel complesso, a marcare il territorio. Il messaggio, abbastanza deliberato, è: " In questo momento tu stai entrando in una zona che appartiene a noi - non a te- o nel linguaggio di chi appartiene all´Irlanda del Nord, "us ones" or "them ones". Il messaggio? Nelle aree repubblicane, se tu sei un Protestante, non sei sicuramente il benvenuto. "Noi siamo gente ribelle, nazionalista, repubblicana e orgogliosa di tutto ciò". Nelle aree lealiste, se tu sei Cattolico, viceversa, non sei il benvenuto. "Noi siamo gente assediata, britannica, fedele alla Corona, e orgogliosi di questo." Consideriamo alcune cose. Persino le pietre del marciapiede nelle aree Cattoliche sono dipinte di verde, bianco e arancione -come la bandiera irlandese-, e di rosso, bianco e blu -come la bandiera britannica- nelle aree lealiste! Per queste ragioni, ho trovato il lavoro dei tre ragazzi di Londonderry, appartenenti tutti alla classe operaia, sorprendente e inaspettato. Si fanno chiamare The Bogside Artists (Gli artisti del Bogside), e nel corso di 10 anni hanno dipinto una serie di murales che richiamano i momenti drammatici del passato, in quell´area che è famosa in tutto il mondo. Derry per anni è stata il crogiolo dei Troubles. Ma nel 1994, quei tre ragazzi, che sono cresciuti negli anni dei Troubles, e che hanno un dono per l'arte, iniziarono un progetto. Probabilmente non hanno realizzato appieno quello che avevano iniziato, ma hanno dipinto sulle pareti di quegli edifici le cose che li hanno feriti, emozionati e fatti arrabbiare: il Bloody Sunday, in cui 14 persone furono colpite a morte dall´esercito britannico nel 1972 durante una marcia per i diritti civili, gli scioperi della fame, avvenuti nei primi anni 80, durante il quale morirono 10 uomini- e molti di essi basandosi su fotografie o immagini dei telegiornali del tempo. Tom Kelly, suo fratello Willie, e Kevin Hasson sono profondamente seri riguardo al proprio lavoro. Come dice Tom: "Questa è la nostra storia...quei murales sono la nostra front page." Necessariamente il loro lavoro è politico, ma non nel senso di parziale. Non sono assolutamente faziosi, né puri nazionalisti. Se proprio c´è qualcosa, per me almeno -che non sono un critico d´arte- è che hanno catturato una specie di rabbia o ferita universale, per le circostanze e la vita che si sono scagliate su una specifica comunità. Sicuramente è la storia del Bogside - ma soprattutto è la loro storia e non hanno la presunzione di raccontare le storie degli altri. È un lavoro d´amore durato 10 anni. I loro primi lavori sono volutamente monocromatici -brutali e forti- e sono, in termini artistici, figurativi e letterali; l´ultimo, invece, è più simbolico e impressionista. Hanno scelto una griglia di quadrati come sfondo, un tema uguale- i quadrati sono uguali in tutti i punti. E quei quadrati sono intensamente colorati -altra scelta voluta- in modo da produrre un senso di armonia e benessere. Questo lavoro è stato anche posto in modo tale da essere l´ultima cosa che si vede quando si lascia il Bogside. Su questa griglia colorata domina, sovraimpresso, il disegno bianco e stilizzato di una colomba- eterno simbolo di pace- che emerge da una foglia di quercia e che è l´emblema della città e della contea di Derry. Gli artisti del Bogside tengono workshops per i bambini di entrambe le parti della comunità di questa società profondamente divisa. Avevano chiesto ai bambini alcune idee per il murale della pace, e quell´ispirazione fu decisiva per l'ultima parte del loro lavoro pubblico. Questi tre uomini avevano voluto che quest'ultimo murale riassumesse la speranza per il processo di pace, nonostante fosse vacillante e in stallo. Volevano anche che significasse la possibilità di un futuro migliore per la generazione successiva. E chiamarono il loro lavoro, con orgoglio, "The People´s Gallery." (Fine del programma). (BBC.com) La figura centrale della colomba e della foglia di quercia si trovava su una rivista del vecchio college di William, come decorazione della copertina, e da qui è stata ripresa. Dato il numero di colombe che apparivano nei disegni dei bambini, una colomba era inevitabile, per quanto fosse scontata. Quello che la rese irresistibile fu il fatto che il santo patrono di Derry è St.Columba, il cui nome deriva da "columbanus", il nome latino di "colomba". William si ricordò della vecchia rivista della scuola e del suo primo insegnante di arte, Padre Neil McCarron. " Il murale è in parte un omaggio a lui" dice William. "Lui mi insegnò il vero valore del dipingere quale attività spirituale".
"Ho un ricordo speciale dell´esecuzione di questo murale che riguarda il lancio del progetto del murale della pace in una comunità protestante locale, segno per me di anni di lavoro che abbiamo fatto a favore della riconciliazione." (William)